A Findeza si beve a impatto zero!
Author: admin | Category: Risparmio energetico, Rifiuti, Nuovi stili di vita
La fonte alla quale i cittadini attingevano l’acqua è un immagine del passato che assume, nei tratti del ricordo, quell’idea romantica di comunità che a volte sembra ormai perduta, travolta dalla frenesia della modernità. Ma far rivivere quel passato, attraverso una rivisitazione della tradizione, è possibile e la fontana diviene un servizio che unisce all’utilità, l’innovazione e l’educazione ambientale.
«Conciliare passato e presente, puntando al futuro è la scommessa che il Comune di Fidenza (PR) e i suoi cittadini, già fortemente impegnati sui temi ambientali, ha deciso di continuare realizzando una fontana che erogherà acqua minerale naturale e gassata ai cittadini», ha detto l’assessore all’Ambiente, Andrea Massari, durante il sopralluogo nel corso del quale, insieme a don Felice Castellani, è stato deciso il posizionamento della struttura nel Parco della Pace di via Togliatti.
Il funzionamento della fontana è semplice: l’acqua, proveniente dall’acquedotto comunale, passa attraverso degli appositi filtri di depurazione, quindi viene erogata, con la possibilità di addizionarla con anidride carbonica (CO). Il cittadino troverà a fianco dell’erogatore una pulsantiera con la quale potrà selezionare il tipo di acqua desiderata, avendo anche l’opzione tra temperatura ambiente e refrigerata. Il distributore, composto da tre erogatori e inserito in una struttura più ampia che sarà chiusa durante le ore notturne, sarà dotato di uno schermo sul quale l’utente potrà trovare tutte le informazioni del caso, tra le quali la composizione chimica dell’acqua, suggerimenti per l’uso corretto e per il risparmio, i rischi dell’uso improprio e tante altre informazioni. La fontana sarà realizzata con il contributo del Comune e di San Donnino Multiservizi.
«Oltre a fornire gratuitamente acqua minerale ai cittadini, il progetto si propone di valorizzare la “risorsa acqua da bere”, di incentivare l’uso abituale dell’acqua del rubinetto (con la conseguente diminuzione dell’utilizzo di bottiglie di plastica e quindi della produzione di rifiuti), di accrescere la consapevolezza del cittadino nei confronti di questa vitale risorsa e di recuperare il valore di comunità storicamente legato alle fontane», ha concluso l’assessore Massari.