Titanic

Author: admin  |  Category: Generale

“Negli ultimi mesi ho avuto diverse occasioni di partecipare a convegni e dibattiti. E via via, un dubbio si è trasformato in certezza.

Se io e la mia lista civica non ci fossimo presentati alle elezioni amministrative del 2002, saremmo rimasti un buon gruppo di pressione esterno, ma nulla di più. Avremmo cercato di spingere l’amministrazione a non consumare troppo territorio, sperando nel buon senso, ma nulla di più.

Se non ci fossimo presentati alle elezioni, mettendoci in gioco, non avremmo potuto realizzare la nostra piccola esperienza e oggi non sarei qui a parlarvene.

Cosa voglio dire? Se tutti quelli che si impegnano e si sforzano per mettere in discussione il modello di sviluppo vigente e dominante, non organizzano la loro irruzione pacifica nella politica;

se tutte le realtà, i movimenti, le associazioni, gli studiosi, gli amministratori, che contestano la società della crescita, del consumismo, del saccheggio del territorio e dei beni comuni, e che affondano i propri convincimenti e le proprie azioni nella consapevolezza che bisogna invertire la rotta, non passano dalla teoria alla pratica;

se tutte questi soggetti non escono dalle sale per convegni e dai dibattiti accademici, per dedicarsi alla costruzione di una vera alternativa politica e passando all’azione concreta, diventando nuova classe dirigente, per compiere direttamente le scelte necessarie al salvare il paese e il pianeta;

se non si compie questo salto di livello verso la politica attiva, saremo destinati ad osservare impotenti l’affondamento del Titanic.

Dobbiamo avere il coraggio non solo di strappare il microfono dalle mani di chi cerca di distrarre abilmente i passeggeri ignari della nave, ma anche di prendere il comando della nave stessa per poter salvare tutti.

Perché su questa nave non ci siamo solo noi, ma anche i nostri figli e i figli dei nostri figli.”
Domenico Finiguerra – Sindaco di Cassinetta di Lugagnano (MI)

L’emendamento a 5 stelle

Author: admin  |  Category: Nuovi stili di vita

Nei giorni scorsi, con 19 voti favorevoli, 2 astenuti e 6 contrari, il consiglio comunale di Spoleto ha approvato l’emendamento di Spoleto a 5 Stelle volto ad inserire nello Statuto del Comune una modifica riguardante il principio della gestione pubblica del servizio idrico.

L’emendamento di Spoleto a 5 Stelle, integra l’enunciato proposto dal Pd che citava l’Acqua come bene comune e privo di rilevanza economica, con una specifica molto importante che riguarda propriamente le modalità di GESTIONE delle acque.

L’emendamento afferma: “aggiungere nello Statuto del Comune il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà”.

Con questa integrazione il Comune di Spoleto si assimila ai provvedimenti presi in favore dell’acqua pubblica da parte dei Comuni Virtuosi con la campagna nazionale “l’acqua è del sindaco e di tutti i cittadini”.
Tutto ciò per scongiurare gli effetti previsti dal decreto-legge Ronchi (v. Decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135 convertito in legge il 19 novembre 2009), con cui l’Italia, unico Paese in Europa, si è avviata verso la privatizzazione dell’acqua.

All’art. 15 infatti, il decreto stabilisce che il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali debba avvenire, in via ordinaria, a favore di imprenditori o di società private, o a società a partecipazione mista pubblica e privata, mediante procedure competitive ad evidenza pubblica, aprendo così la strada alla gestione dei soliti grandi gruppi industriali.

La possibilità di affidare la gestione a favore di società a capitale interamente pubblico, per la gestione cosiddetta “in house”, è prevista solo come deroga, per situazioni eccezionali e in presenza di “peculiari caratteristiche economiche, sociali, ambientali e geomorfologiche del contesto territoriale di riferimento”.

Con l’introduzione del principio della gestione pubblica nello Statuto del Comune, la città di Spoleto pone un importante vincolo a favore di una gestione locale autonoma dell’acqua.

Un comune virtuoso

Author: admin  |  Category: Generale

Il villaggio solare

Author: admin  |  Category: Nuovi stili di vita

Un’idea diversa della casa, dell’energia, del vivere in mezzo alla natura e delle relazioni tra vicini di casa.
Finalmente si parte!

Dopo 9 mesi di lavoro, incontri con il Comune di Perugia e Gubbio, geologi, architetti, ingegneri, costruttori e persone interessate a comprare una casa antisismica con consumi energetici irrisori, siamo lieti di annunciarvi che siamo arrivati a far decollare il progetto.

Il progetto iniziale è stato profondamente modificato e ci sembra finalmente soddisfacente.

Dove
Umbria, comune di Perugia, una valle meravigliosa che si sviluppa lungo il corso di un piccolo torrente. Verde a perdita d’occhio, sulle colline. Boschi e oliveti. L’Ecovillaggio ha intorno 40.000 mila mq di verde. Se non vi piace la vita bucolica non fa al caso vostro.

Il tutto si trova a 8 km dalla strada asfaltata, 12 dal tabaccaio, 14 dalla superstrada E45, 30 km da Umbertide, 40 da Perugia.

Case ecologiche
Le costruzioni saranno ecologiche, con isolamento termico, pannelli solari, impianto idrico duale, raccolta dell’acqua piovana eccetera… Ogni modulo comprende 2000 mq di giardino, di cui 50 a orto, 50 a frutteto, il resto olivi, prati pascoli e bosco.

Orti e frutteti avranno un comune sistema di irrigazione a goccia temporizzato. Ogni famiglia avrà quindi terreno sufficiente per i propri fabbisogni alimentari, che potrà usare direttamente o dare in gestione a un eventuale orticultore ricevendone in cambio parte del raccolto.

Autocostruzione
Grazie all’aiuto essenziale di Banca Etica e alla disponibilità espressa dal nuovo sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali, avremo, inoltre, 16 unità abitative in autocostruzione su un’area la cui destinazione urbanistica sarà modificata da agricola a “edilizia popolare”, quindi gli acquirenti compreranno terreno a costo agricolo e dovranno sostenere le sole spese per i materiali edilizi e la progettazione.

Questa offerta è limitata però a quelle persone che si costruiscono la prima casa e hanno particolari requisiti di reddito specificati dal Comune di Perugia riguardo a chi ha il diritto di avere agevolazioni per la casa. E indispensabile che il gruppo degli Autocostruttori si Autoorganizzi.

Leggi qui l’intera presentazione del progetto:
http://www.ecofiera.it/blog/ecovillaggio

Per aggiornarti sullo stato di avanzamento del progetto e particolarmente sull’Autocostruzione:
http://ecovillaggio.ning.com/

Per info e contatti:
arcanopennazzi@gmail.com – 392.5940952

La città partecipa

Author: admin  |  Category: Generale

La Scuola di Pace diventa maggiorenne e riprende la sua attività con un ricco programma per riflettere su temi più che mai attuali.

A partire dal mese di novembre 2009, (come potete vedere nel depliant allegato) è stato inoltre istituito, con sede nei locali dell’Informagiovani, l’Ufficio Pace, che oltre a svolgere il ruolo di segreteria della Scuola di Pace, potenzierà le attività legate ai temi della pace.

Siamo quindi lieti di annunciarvi, che il 18° corso della Scuola di Pace – che avrà come titolo guida “NON C’E’ FUTURO SENZA SOLIDARIETA’” – si avvierà sabato 30 gennaio 2010 alle ore 17.30 presso il Centro Culturale G. Arpino, via E. Guala 45 a Bra, con il primo incontro sul tema:

LA CITTAPARTECIPATA:
Comuni virtuosi e nuovi stili di vita
Relatore: Marco BOSCHINI Assessore Città di Colorno (PR)
Coordinatore Associazione Comuni Virtuosi

Un comportamento responsabile si traduce nel rispetto di un sistema di regole condiviso che orienta l’individuo verso comportamenti consapevoli su molti aspetti del quotidiano: la gestione dei rifiuti, il rispetto di norme e principi del “vivere comune”, la tutela dell’ambiente, la salvaguardia e l’uso razionale delle risorse del territorio.

Una città sostenibile e più vivibile, che si fonda soprattutto su questi aspetti, necessita di una forte presa di coscienza della comunità che deve orientare il proprio vivere quotidiano verso uno stile di vita basato sul rispetto e sulla sostenibilità.

Il nostro primo incontro sarà quindi un’occasione per discutere e analizzare come possiamo contribuire alla costruzione di una società più attenta, equilibrata e sostenibile verso il futuro.

Canegrate (MI) partecipa!

Author: admin  |  Category: Generale

Da Camigliano

Author: admin  |  Category: Viaggio nell'Italia a 5 stelle

La forza per rialzarsi

Author: admin  |  Category: Generale

La fantasia al potere!

Author: admin  |  Category: Nuovi stili di vita

Sono stati assegnati questa mattina i premi alle classi dell’Istituto Comprensivo di Colorno. Oltre 500 bambini si sono ritrovati al Cral Farnese per la conclusione del progetto “Riciclalbero”, pensato dall’amministrazione comunale e dalla scuola per abituare i bambini a riutilizzare il più possibile le cose…

Lo scorso Natale, infatti, tutti i bambini delle classi elementari di Colorno hanno raccolto, selezionato e lavorato materiale di recupero solitamente destinato alla discarica o all’incenerimento, che è servito per addobbare gli alberelli di Natale acquistati dal Comune (uno per classe), sistemati poi in una via del centro storico.

Gli alberelli sono stati poi tutti distribuiti gratuitamente e ripiantati dai cittadini che ne avevano fatto richiesta.

A conclusione di questo percorso, il Comune di Colorno (PR) ha organizzato un incontro con Michele Dotti, educatore di Faenza e co-autore del libro “L’Anticasta: l’Italia che funziona” (EMI, 2009).

Michele, appena rientrato da un viaggio in Burkina Faso, ha raccontato ai bambini l’origine e il “costo ambientale” di molti dei materiali e degli oggetti che ognuno di noi utilizza (e spreca) ogni santo giorno: carta, plastica, alluminio…

Grazie alla disponibilità dei commercianti le classi sono state omaggiate con materiale didattico che verrà utilizzato nella seconda parte dell’anno scolastico.

“Con il progetto “Riciclalbero” i bambini di Colorno hanno potuto toccare con mano cosa può significare far bene all’ambiente mettendo in gioco un briciolo di fantasia – commenta Marco Boschini, assessore all’ambiente del Comune -.

Si sono divertiti un mondo e sono certo che alcuni di loro d’ora in poi ci penseranno due volte prima di gettare un contenitore di plastica o una bottiglia di vetro che, molto semplicemente, può essere riutilizzata un sacco di volte!”.

Il palazzetto sostenibile

Author: admin  |  Category: Generale

Inaugurata oggi ufficialmente la nuova tensostruttura del Comune di Colorno (PR), voluta fortemente dall’amministrazione e dal Colorno Baseball, che la gestisce attraverso una convenzione.

La nuova struttura va ad arricchire un già cospicuo patrimonio di impiantistica sportiva per il paese del parmense. All’interno è possibile svolgere varie attività sportive: tennis, pallavolo, calcetto.

Uno spazio per lo sport agonistico e amatoriale, ma anche un luogo di ritrovo e di comunità, realizzato per offrire anche momenti conviviali e di reciproco scambio.

Il valore aggiunto di questa palestra sono gli accorgimenti inseriti nel progetto per renderla il più possibile a basso consumo energetico: il riscaldamento è infatti a pavimento, sono stati installati pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua sul tetto degli spogliatoi, ed è stato montato un doppio telo per il contenimento della dispersione termica.

“Siamo molto soddisfatti – commenta l’Assessore all’ambiente Marco Boschini – perché questa iniziativa si inserisce in un percorso che abbiamo intrapreso cinque anni fa e che abbiamo tutte le intenzioni di esplorare con ancora più convinzione nei prossimi anni.

E’ il percorso dell’efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili. Proprio in questi giorni stiamo predisponendo un progetto per l’installazione di pannelli fotovoltaici su tutti i tetti dei nostri edifici pubblici. Contemporaneamente proseguiamo nella meno visibile, ma altrettanto importante, opera di riqualificazione interna degli edifici e degli impianti necessari al riscaldamento e all’illuminazione.”

Insomma, uno spazio per lo sport e un modello per l’ambiente, un altro piccolo progetto concreto sulla strada del buon senso.

Lunedì 18 gennaio, alle ore 18.45 sarò in diretta su RADIO 1, alla trasmissione condotta da Enrica Bonaccorti “Tornando a casa”.