Di Arcano Penazzi
L’11 dicembre i nostri governi decideranno la risposta europea al cambiamento climatico per i prossimi 12 anni. Se non si accorderanno sull’abbattimento almeno del 30% delle emissioni di gas serra in Europa entro il 2020, non riusciremo a mantenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C, e a impedire la catastrofe climatica. Dobbiamo farci ascoltare.
Prenditi 2 minuti e chiedi ai decisori europei di mantenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C. Sfidali. Che siano loro a guidare il cambiamento! www.timetolead.eu
La rivoluzione energetica è cominciata! Dobbiamo farla decollare! E’ tempo di un rilancio economico e sociale contro la crisi! Quanti soldi buttiamo dalla finestra che spiffera e dal tetto che non trattiene il calore!!? Quanto bruciamo in fonti fossili per muoverci e scaldarci!!? Non possiamo più permetterci che lo spreco sia un business! Non se lo possono permettere le nostre tasche perché è da mentecatti, e non se lo puo’ più permettere l’ambiente perché ci sta vomitando tutto addosso.
Pannelli solari termici e fotovoltaici sono un investimento sia per il privato che li installa, oltre a risparmiare denaro ne guadagna!!, che per la causa sociale. E data la mole di posti di lavoro che si vengono a creare!
L’ecologia non è una noiosa rottura di maroni per stracciapalle appassionati della riproduzione dei cetacei nel mar baltico, e nemmeno avere a cuore quel depravato del panda che piuttosto d’accoppiarsi s’ammazza di pugnette!! L’ecologia è la cosa più conveniente che puoi fare per le tue tasche e per il tuo futuro, dato che lì vivrai domani!
Siamo o non siamo o’ paese d’ o’ sole!!?
Ed allora fuori le pal(l)e eoliche, s’intende!!
“I nostri politici sono tutti uguali, tutti attaccati alla poltrona e sempre pronti a spartirsi la torta…”
E’ questa l’immagine della politica più diffusa, oggi, nel nostro paese. Molti esempi negativi sono lì a dimostrarlo, alimentando un pregiudizio che porta a “fare di tutta l’erba un fascio” e non vedere così le esperienze diverse oggi esistenti.
Ci sono invece Comuni in cui sono state realizzate esperienze straordinarie dal punto di vista del risparmio energetico, della riduzione e del riciclaggio dei rifiuti, della mobilità sostenibile, della partecipazione dei cittadini, della produzione di energia da fonti rinnovabili…
Si tratta di realtà normalmente invisibili, che meritano invece di essere raccontate, per trarne spunti costruttivi!
Questa sera alle ore 21, presso l’Osteria del mercato in P.zza Martiri della Libertà 13 a Faenza, cercheremo di scoprire queste esperienze in un incontro pubblico promosso dal “Laboratorio Faenza” con Michele Dotti e Marco Boschini, coordinatore nazionale dell’Associazione dei Comuni Virtuosi, una Associazione nata nel 2005 con lo scopo di raccogliere, valorizzare e diffondere le buone prassi sperimentate o in corso di sperimentazione.
I comuni iscritti a questa Associazione, sparsi in tutta Italia, diversi per dimensioni e caratteristiche politico-amministrative, sono accomunati dalla concretezza delle azioni e dal buon senso dei progetti messi in campo.
Un incontro, dunque, per scoprire insieme l’Italia che funziona.
info@laboratoriofaenza.net
Neve permettendo, questa sera sarò a Rimini, mercoledì a Faenza, venerdì a Lomazzo in provincia di Como, martedì 2 dicembre a Borgosatollo in provincia di Brescia.
Ieri ero a Schio (VI) insieme a Rossano Ercolini della Rete Rifiuti Zero e Paul Connect di Zero Waste, ospite di un comitato locale che si batte per evitare l’ampliamento dell’inceneritore. Il punto di partenza della loro battaglia è l’informazione, l’approfondimento, il cercare di capire se esistono alternative concrete per non limitarsi ad un semplice no!
Insomma, queste persone investono gratuitamente parte del proprio tempo libero per informarsi, raccogliere idee e progettualità e poi fanno proposte, dopo aver lottato e protestato per impedire l’ennesima follia.
Il tema dei rifiuti aiuta a creare consenso in questa loro battaglia. E’ la punta dell’iceberg, la prova evidente che entra in tutte le case rompendo l’incantesimo della pubblicità e mostra a tutti l’insensatezza di un modello di sviluppo onnivoro e distruttivo.
Parlare di rifiuti zero, così come raccontare di cementificazione zero, per certa gente (e per la politica nazionale) è pura eresia.
Ma mentre la politica continua a dire sempre le stesse cose, mentre la nostra classe dirigente non studia più e amministra per inerzia interi pezzi di Paese trasandato, decine di gruppi locali, esperienze civiche, comitati, costruiscono giorno per giorno un’alternativa concreta e di buon senso.
Domenica 23 novembre, a partire dalle ore 10.00, presso il “Palazzo Toaldi Capra”, convegno dal titolo: “Oltre l’incenerimento: dalle scelte politiche agli interventi sul territorio”.
L’incontro vuole essere un’occasione per conoscere alcune delle migliori esperienze locali di alternativa all’incenerimento, e un monito alla politica nazionale affinché esplori, e metta in pratica, politiche concrete di riduzione della produzione dei rifiuti rispettando la normativa europea che regola la “questione dei rifiuti”.
Il programma prevede per la mattinata gli interventi, tra gli altri, di Gianfranco Bettin e Pinuccia Montanari, Carla Poli, Ezio Orzes, assessore all’ambiente del Comune di Ponte nelle Alpi (BL), fresco vincitore del Premio Comuni a 5 stelle.
Al pomeriggio interverrà, tra gli altri, Marco Boschini, coordinatore dell’Associazione dei Comuni Virtuosi.
Nasce il Premio GPP. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze e Consip hanno bandito la prima edizione del Premio “Progetti sostenibili e green public procurement 2009”. Il concorso ha l’obiettivo di premiare le pubbliche amministrazioni e le imprese che hanno raggiunto risultati rilevanti nell’attuazione di politiche sostenibili, sviluppando progetti specifici a favore della tutela ambientale e privilegiando l’offerta e l’acquisto di beni e servizi “verdi”.
Il premio vuole inoltre favorire la diffusione della cultura del GPP grazie a best practice di Imprese e Pubbliche Amministrazioni e promuovendo e incentivando l’utilizzo degli strumenti per gli acquisti verdi realizzati nell’ambito del Programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A..
Le P.A. saranno valutate in base all’approccio strategico al GPP (delibere, obiettivi annuali, corsi di formazione, etc.); ai progetti specifici attuati nell’ambito delle politiche di sostenibilità ambientale, con particolare riferimento al ciclo degli acquisti; ai risultati raggiunti nell’ambito delle Convenzioni e del Mercato Elettronico della P.A..
Le Imprese, oltre che per l’approccio strategico al contenimento degli impatti ambientali e dei consumi energetici, saranno valutate anche per il possesso di certificazioni ambientali; per prodotti, servizi o progetti ambientalmente sostenibili realizzati e per i risultati raggiunti nell’ambito del Programma come percentuale di prodotti “verdi” offerti sul totale dei beni o servizi offerti in Convenzione e sul Mercato Elettronico.
Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 12 dicembre 2008.