La casa dell’acqua di Cesano Boscone (MI)

Author: admin  |  Category: Nuovi stili di vita

I LED di Padova

Author: admin  |  Category: Risparmio energetico

Il Grande Cortile

Author: admin  |  Category: Generale

No TAV

Perché in valle di Susa un incontro dei Cantieri Sociali? Non certo perché qui tutto è risolto e non ci siano problemi su quella tanto declamata democrazia partecipata, anzi.

Inciampi e difficoltà sono all’ordine del giorno e da tempo resi pubblici, forse proprio per questo vale la pena interrogarsi. Se perfino in un territorio dove la comunità è forte, dove c’erano le premesse per mettere le basi ad un’altra politica, molto (se non tutto) si è arenato, vale la pena di fare un ragionamento complessivo.

Per la Valle è una ennesima occasione di incontro : il programma del Grande Cortile avrà un sottotitolo rubato da un articolo di Gerardo Merletto: “Se abbiamo ragione perché essere ragionevoli?”

Il programma che si svilupperà per tutto novembre e toccherà vari temi dai beni comuni alla decrescita, dal consumo del suolo alla bellezza, filiera corta, gruppi di acquisto, scuola ecc, verrà presentato la sera del 31 ottobre durante l’incontro che si terrà dalle ore 21 sottochiesa di Condove, dal titolo: “Che cosa vuol dire oggi una società responsabile?” Alla presenza di Alex Zanotelli, Luigi Chiampo, Paolo Cacciari e Pierluigi Sullo.

Il giorno dopo, con quelli che verranno al cantiere sull’altra politica proposto da Carta/cantieri sociali, continueremo il ragionamento, sia con il confronto su quello che ci capita attorno e soprattutto su quello che dovremmo far capitare, sia provando ad immaginare strumenti leggeri e non invasivi per stare un po’ meglio assieme.
Chiara Sasso

Per informazioni: www.notav.eu

L’intervista a Gambettola

Author: admin  |  Category: Generale, Rifiuti

Cresce il fotovoltaico

Author: admin  |  Category: Generale, Risparmio energetico

Eventi sostenibili

Author: admin  |  Category: Generale, Acquisti verdi

Eventi sostenibili

Promuovere e progettare eventi a basso impatto ambientale, limitando le emissioni di CO2 e il consumo di energia non rinnovabile. È questo lo scopo dell’accordo di collaborazione pluriennale firmato da Novamont e Slow Food.

Proprio per perseguire questi obiettivi il Salone internazionale del gusto 2008 e Terra madre, sono stati progettati da Slow Food, Regione Piemonte, citta’ di Torino, Disegno industriale, Politecnico di Torino, assieme a Novamont e ad altri partner qualificati, secondo una visione sistemica, atta a ridurre progressivamente l’impatto ambientale delle due manifestazioni, sviluppando nuovi scenari sostenibili di consumo e di gestione degli scarti, rendendoli utilizzabili per altri processi e conferendo loro un nuovo valore economico.

Un progetto che avrà valore pluriennale e che Slow Food, in collaborazione con Novamont, applicherà a tutte le manifestazioni, alla propria sede, al tessuto organizzativo e ai Presidi, coinvolgendo diversi settori quali gli allestimenti, la produzioni di rifiuti, gli imballaggi, i materiali per la fruizione del cibo, la logistica per il trasporto delle merci, le emissioni di CO2, la mobilità, le risorse energetiche ed idriche.

Novamont, nel ruolo di partner del progetto manifestazioni a ridotto impatto ambientale, sponsor tecnico del Salone internazionale del gusto 2008 e sostenitore di Terra madre, offrirà il suo contribuito alla realizzazione di questo nuovo progetto grazie all’esperienza maturata e ai risultati conseguiti nella progettazione di nuovi sistemi che valorizzano il ruolo svolto dalle bioplastiche.

L’accordo stipulato con Slow Food prevede inoltre da parte di Novamont la fornitura di prodotti monouso biodegradabili e compostabili in Mater-Bi, quali ad esempio kit di stoviglie e shopper, ma anche un contributo progettuale per una corretta ed efficiente gestione della raccolta differenziata dei rifiuti organici durante le varie manifestazioni.

www.acquistiverdi.it

Inaugurazione di Terra Madre 2008

Author: admin  |  Category: Generale, Nuovi stili di vita

Bilancio partecipativo a Colorno

Author: admin  |  Category: Generale

L’Acqua è di tutti?

Author: admin  |  Category: Generale

Acqua

In Italia l’acqua e’ stata privatizzata!
La notizia e’ passata nel silenzio piu’ assoluto, ma facendo una ricerca in rete spuntano diverse conferme: il 5 agosto il Parlamento italiano ha votato l’articolo 23 bis del decreto legge numero 112, scritto dal ministro G. Tremonti. Nel comma 1 si afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell’economia capitalistica.

Scrive Alex Zanotelli sul settimanale Carta: “Cosi’ il governo Berlusconi, con l’assenso dell’opposizione, ha decretato che l’Italia e’ oggi tra i paesi per i quali l’acqua e’ una merce (in mano alle multinazionali). Dopo questi anni di lotta contro la privatizzazione dell’acqua con tanti amici, con comitati locali e regionali, con il Forum e il Contratto Mondiale dell’acqua, queste notizie sono per me un pugno allo stomaco, che mi fa male.”

Ci aspetta un futuro di proteste, come gia’ e’ accaduto ad Aprilia, in provincia di Latina. Nel 2005 Acqualatina, (in mano, col 46,5% delle azioni, alla multinazionale Veolia) decide di aumentare le bollette del 300%. 4.000 famiglie iniziano una protesta pacifica rifiutandosi di pagare l’acqua all’azienda privata e versando i soldi al Comune.

Ora, pare che Acqualatina abbia iniziato a mandare casa per casa vigilantes e carabinieri a staccare i contatori e chiudere i rubinetti.
“E’ una resistenza eroica e impari questa di Aprilia: la gente si sente abbandonata a se stessa. Non possiamo lasciarli soli!” aggiunge Zanotelli.
Parole prese alla lettera dal Parlamento… ora il problema e’ nazionale!

www.peacelink.it/consumo/a/27507.html

Morazzone a impatto zero

Author: admin  |  Category: Generale, Risparmio energetico

Comune di Morazzone

Due zone di Morazzone (VA) intermente dedicate alla costruzione di case a impatto ambientale zero. È quello che prevede il nuovo Piano di Governo del Territorio (Pgt) in fase di stesura che dovrà essere presentato nei primi mesi del 2009 da tutte le amministrazioni comunali della provincia.

Il documento sostituisce il vecchio piano regolatore generale e sarà il nuovo strumento con cui i comuni dovranno regolare tutta la futura gestione urbanistica del territorio. Il Comune di Morazzone, guidato dal sindaco Giancarlo Cremona, ha così deciso di dedicare alcune aree alla realizzazione di “case passive”, autonome dal punto di vista dei consumi: impianto geotermico, pannelli solari, pozzo per l’acqua, e altro. Chi costruirà casa in quest’area non pagherà oneri di urbanizzazione.

“Sappiamo che attualmente è un’utopia, spiega il sindaco, ma è un primo passo verso quello che è il futuro. Abbiamo già dimostrato in passato l’attenzione che abbiamo per l’ambiente e proseguiremo anche nei prossimi anni su questa linea. La costruzione di questa tipologia di case oggi costa il doppio di una casa normale. Ma non c’è alcuna bolletta, si è autonomi sotto tutti i punti di vista. Dobbiamo percorrere questa strada”. 


Il comune di Morazzone non è nuovo a queste decisioni: nel 2006 aveva modificato il regolamento edilizio, imponendo a tutte le ristrutturazioni l’installazione dei pannelli solari, mentre le nuove edificazioni l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione dell’energia elettrica.
www.acquistiverdi.it

Per informazioni: www.comune.morazzone.va.it