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Rifiuti zero a Mirabello

1 maggio 2011 16:39 | POSTED BY admin

Il Comune di Mirabello Monferrato (AL), recentemente entrato a far parte dell’Associazione Nazionale dei Comuni virtuosi é fortemente impegnato nella tutela dell’ambiente e del suo territorio e in azioni mirate a migliorare la qualità della vita dei cittadini, promuovendo ad esempio attività e servizi quali: la diagnosi energetica, la bonifica amianto degli edifici comunali, il servizio di sportello bonifica amianto per i cittadini, il censimento di tutti i manufatti di cemento amianto presenti sul territorio, il recupero della biodiversità con il nuovo Parco Bricco del Poggio e la realizzazione di una nuova area attrezzata di circa 1300 mq in centro paese con giochi e area pic-nic, l’assegnazione di contributi per la sostituzione di vecchie caldaie, l’installazione di una infrastruttura di banda larga wireless per abbattere il problema del “digital divide”, l’attivazione del “Consiglio Comunale dei Bambini”, il pre e post scuola, la promozione di prodotti tipici con l’istituzione del registro delle “denominazioni comunali” e in particolare un insieme di azioni e progetti riconducibili al settore della produzione, gestione e raccolta rifiuti che da ora entreranno in un progetto organico, chiamato “obiettivo rifiuti zero”.

Rifiuti zero

Dopo aver ottenuto nel 2010 un incoraggiante e importante risultato nella diminuzione dei rifiuti prodotti pro-capite, con una percentuale di riduzione pari a circa il 22 %, valore dieci volte maggiore rispetto agli anni precedenti, l’Amministrazione Comunale decide di fare un ulteriore salto di qualità e mettere in atto una continua ricerca di strumenti e di progetti che possano mirare al traguardo “rifiuti zero” e quindi a una crescente tutela del territorio, rispetto per l’ambiente e risparmio per i cittadini.

Questo primo notevole risultato di riduzione di rifiuti prodotti è certamente riconducibile a un crescente senso di responsabilità e di partecipazione attiva da parte della popolazione e a una serie di progetti e azioni ricercate e messe in campo da parte dell’Amministrazione,  quali ad esempio: l’adeguamento e il potenziamento del centro di raccolta comunale, promosso come servizio da utilizzare con responsabilità e attenzione, l’utilizzo di stoviglie biodegradabili compostabili per le mense scolastiche e per le sagre, la promozione di cestelli con bottiglie di vetro per incentivare il riutilizzo e diminuire l’usa e getta;  l’installazione della “fontana leggera” per ridurre la produzione di rifiuti di imballaggi di plastica; la pianificazione di incontri almeno su base annuale sul tema dei rifiuti, l’attuazione della campagna informativa “Rifiuti, prevenire è meglio”.

Seguiranno in questo anno la realizzazione in corso e in partnership con i commercianti del progetto “negozi leggeri” per l’erogazione di prodotti alla spina, la consegna gratuita ai cittadini di borse di stoffa e la promozione di pannolini lavabili e la valutazione di fattibilità per l’installazione di una compostiera comunale per iniziare a smaltire parte dell’organico prodotto sul territorio comunale (macchinario svedese, a oggi installata in Italia solo in un Comune: Capannori”).

Tutte queste iniziative e le nuove che verranno entrano da ora in un progetto organico, monitorato e gestito da un osservatorio insieme all’Amministrazione Comunale, che di anno in anno valuterà i risultati raggiunti da parte della comunità mirabellese e si impegnerà a suggerire l’attuazione di nuovi strumenti per mirare al traguardo “rifiuti zero quindi per crescente tutela del territorio, rispetto per l’ambiente e risparmio per i cittadini.

Mirabello Monferrato decide di intraprendere il percorso verso il traguardo dei “Rifiuti Zero”, seguendo l’esempio di comuni virtuosi come Capannori, Monsano, Monte San Pietro… e seguendo le linee guida del progetto europeo “Pre Waste” che ha come finalità quella di promuovere, a livello di autorità locali, la necessità di incrementare l’efficacia delle politiche pubbliche rivolte alla prevenzione dei rifiuti evidenziando che un’attenta politica di gestione dei rifiuti che rispetti i criteri di prevenzione, riuso e massimo recupero di beni e materiali, si pone in linea con gli obiettivi di generale diminuzione dei gas serra resa necessaria e stringente da accordi internazionali che obbligano a ridurre le emissioni di CO2legate alla produzione dei beni di consumo.

Le principali azioni della delibera “obiettivo verso rifiuti zero” prevedono:

  • l’impegno da parte dell’Amministrazione a condividere e promuovere nelle sedi opportune l’analisi e la valutazione di soluzioni impiantistiche del trattamento del rifiuto residuo diverse dall’incenerimento e di sostenere ogni azione di riduzione dei quantitativi di rifiuto destinati a conferimento in discarica;
  • di proseguire nella realizzazione di progetti e iniziative volti a ridurre a monte la produzione di rifiuti, sia all’interno degli uffici comunali che favorendo il più possibile nuovi stili di vita nella comunità locale (come, ad esempio: prodotti alla spina, distributori di detersivi, pannolini lavabili, fontana leggera, feste e mense leggere, compostaggio domestico, compostaggio comunale) e favorendo le adesioni ad iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza quali ad esempio Porta la Sporta e la Settimana Europea Riduzione dei Rifiuti
  • di valutare e condividere nelle sedi opportune la fattibilità dell’introduzione di un sistema tariffario diverso rispetto a quello in uso attualmente, che premi le utenze che pongono un’attenzione particolare alla riduzione dei quantitativi di rifiuto prodotto
  • di garantire un corretto e responsabile utilizzo del centro di raccolta comunale sito in Via Corinna Ricaldone;
  • di intraprendere tutti gli sforzi per minimizzarne i flussi di rifiuti, favorendo, anche in ambito di programmazione comprensoriale, la realizzazione o installazione di impianti di compostaggio per la frazione organica e promuovendo costanti iniziative di riduzione volte a “sostituire” oggetti e beni non riciclabili o compostabili;
  • di istituire l’ “Osservatorio obiettivo Rifiuti Zero” che abbia il compito di monitorare in continuo il percorso obiettivo Rifiuti Zero, indicando criticità e soluzioni per rendere il suddetto percorso verificabile, partecipato e costantemente in grado di aggiornarsi anche alla luce dell’evolversi del quadro nazionale ed internazionale; l’osservatorio sarà composto dal Sindaco, l’Assessore competente e tre membri esterni che potranno essere scelti tra: docenti della scuola superiore e dell’Università, ricercatori scientifici esperti nel settore ambiente e territorio, tecnici e operatori esperti nel settore della raccolta e smaltimento rifiuti e soprattutto nella raccolta differenziata domiciliare. Si sono già intrapresi contatti preliminari con gli Istituti Balbo e Luparia a proposito.
  • di stabilire che qualsiasi azione, progetto, iniziativa sopra descritti saranno contraddistinti da un logo e da un fumetto “Obiettivo Rifiuti Zero”, e che tali simboli saranno utilizzati per dare maggiore visibilità ad ogni azione di prevenzione e riduzione dei rifiuti da smaltire.

Ecco il commento del Sindaco Luca Gioanola

“E’ necessario andare diritti al punto che interessa di più ai cittadini, perché lo meritano e solo così si può davvero pensare di raggiungere obiettivi chiari, importanti e condivisi. La gestione combinata del rifiuto, che comprenda insieme la capacità di differenziare e la capacità di produrre meno rifiuti è il metodo già dimostrato da un numero crescente di Comuni ed Enti preposti in Italia, ma anche all’estero, per impostare un percorso che possa portare a una concreta diminuzione di costi ed è la via d’uscita per ridurre al minimo la realizzazione di nuove discariche. In questo meccanismo, partendo dal basso, il singolo Comune, anche piccolo, può fare attivamente la sua parte. Così l’operazione “obiettivo rifiuti zero” ci mette fortemente in gioco, Amministratori e cittadini, insieme, per uno sviluppo sempre più responsabile e sostenibile del nostro territorio. L’istituzione di un osservatorio con l’estensione a membri qualificati, esterni, provenienti dalla scuola, dalla ricerca e dall’industria ci mette inoltre nelle condizioni di essere studiati e aiutati a migliorare. Gli obiettivi grandi servono per raggiungere risultati concreti, utili per tutti.  Camminando insieme ci si aiuta, si cresce, si migliora. I risultati non mancheranno, ognuno di noi potrà con semplici azioni quotidiane contribuire a realizzare un ambiente sempre più a misura d’uomo, semplicemente perché molti già lo fanno e i risultati si vedono e si toccano con mano!”

Scarica il testo della delibera di Mirabello Monferratodelibera_rifiuti_zero

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